mercoledì 14 gennaio 2015

Sapone al Carbone Vegetale



Volevo fare un sapone bello ma nello stesso tempo buono.
Così ho deciso di fare un sapone con tecnica swirl
usando come base l'olio di riso,un olio leggero,delicato
ottimo sulla pelle.
Per avere contrasto di colore,senza utilizzare colori chimici,
 ho utilizzato
il carbone vegetale con effetto purificante.
 Mi piace..non lo ancora
provato, sta  stagionando..
promette bene...




Sapone Rhassoul


L'argilla nel sapone mi piace, da colore e lo  rende leggermente
ruvido e rustico. 
Il Rhassoul è la mia preferita.
La base di questo sapone è
olio di oliva,olio di cocco,olio di albicocca,olio di riso.
profumazione leggermente maschile,un buon sapone
per l'estate.
Un sapone facile,bello da vedersi e ottimo sulla
pelle.
Ho giocato con i colori dividendo la pasta sapone 
in tre parti,una senza argilla,le altre due
con  Rhassoul in quantità differenti.



 

Sapone allo Yogurt


E' iniziata la mia produzione del 2015,
un sapone per il viso allo yogurt che 
abbassa il pH  del sapone rendendolo più delicato.
Per un effetto leggermente esfoliante
ho aggiunto farina di avena.
Profumazione dolce .

La base del sapone è 
Olio di oliva,o.di cocco,olio di vinaccioli,
burro di karitè,olio di ricino,70 gr di yogurt intero
su un kg di grassi.Sconto 6%






lunedì 5 maggio 2014

Dolci di Sapone

Cupcakes di sapone


Mi sono divertita a produrre
questi saponi e soprattutto ho imparato ad usare
il sac à poche.
Per prima cosa ho cercato stampi di silicone
idonei, poi un sac a poche "usa e getta".
Prima di iniziare
ho suddiviso in ciotoline
la profumazione e 
cioccolato  cannella in polvere,
 argilla rosa che ho utilizzato come coloranti.
Ho preparato una pasta sapone
a base di o.di oliva,o.cocco,
burro di Karitè.
Al nastro ho diviso la pasta
in vari contenitori.
Una colorata al cioccolato e una
senza colorante
ho fatto le basi.
Versato nei vari stampi.
Ho ripreso il frullatore
e frullato frullato
una parte di pasta con argilla 
rosa e un'altra bianca
fino a raggiungere una buona consistenza.
Riempito il sac à poche
prima in pasta rosa,
 poi bianca
e guarnito.

Gelati di sapone



 Tortine di sapone


L'unica cosa è che bisogna 
essere organizzate,tutto
pronto e poi con calma
creare!!
Ho riempito una  scatola
di cartone e messa al calduccio
sotto una coperta.

sabato 26 aprile 2014

Sapone al Burro di caffè



E con questo sapone finisco la serie
di quelli al latte.
Ho aggiunto ad una pasta sapone
di O.Oliva,O.di Cocco
e O.di Mandorle il burro di Caffè e latte di capra.
Profumazione speziata.
Un sapone per il corpo gentile ma "energetico"
perfetto per iniziare la giornata!!



E poi comincerò i saponi variegati
o swirl soap,
Con questo al burro di caffè ho iniziato
ad impratichirmi..spero di migliorare!!

mercoledì 16 aprile 2014

Sapone al Latte d'Asina



Una coccola al mattino
alla nostra pelle.
Una bella schiuma cremosa e durevole,
un sapone ricco di oli e burri
latte d'asina ,fiori di camomilla e calendula.



Ricetta

500 gr O. di Oliva
180 gr O. di Cocco
100gr Burro di Cacao
100 gr. O. di Vinaccioli
70 gr Burro di karitè
30 gr. O. di Ricino
20 gr. O. Germe di Grano 

Soda caustica 134 gr     Acqua 345 gr
Sconto soda 6%


Al Nastro

Un cucchiaio di latte d'asina liofilizzato
con un cucchiaio di acqua dedotta da quella iniziale
Fiori di calendula e camomilla macinati
Profumazione sintetica dolce speziata

Procedere come sempre leggendo le avvertenze
sull'uso della soda caustica


martedì 8 aprile 2014

Sapone Mandorle e Cacao

 

Dopo una lunga pausa,ho ricominciato a saponificare.
Quest'anno il tema dei miei saponi sarà il latte.
Uso quello in polvere è più facile durante la saponificazione.
Inoltre ho cominciato a fare i saponi utilizzando più acqua.
Il procedimento è sempre lo stesso e bene leggere
i precedenti post.
In questo sapone è solo più lunga la preparazione dei vari componenti
che aggiungerò  al nastro.
Infatti si prepara una ciotolina con la profumazione e farina di riso (come fissativo)
Ho usato un mix di oli essenziali 
e non riuscirò più a ripeterla, 
che ho nominato Emozione verde.
Altra ciotolina con polvere di cacao e cannella (un cucchiaino in tutto)
Terza ciotolina con latte in polvere (un cucchiaio) e acqua
sottratta all'acqua iniziale prima di usarla con la soda caustica.
Un cucchiaio in tutto.
Per ultimo ciotolina con fiocchi o semi di  avena (pestati)
e semi di papavero mescolati con olio di albicocca.


Leggere attentamente le avvertenze sull'uso 
della soda caustica.

Ricetta

O.Oliva          500 gr
O.Cocco         200gr
O.di Palma        200gr.
O.di Mandorle    50 gr.
O.di Riso            25 gr.
Soda caustica 137 gr       Acqua 350 gr.
sconto soda caustica  6%

Al Nastro

Latte in polvere sciolto con un cucchiaio di  acqua,
Olio di albicocca 25 gr ed avena
Profumazione con oli essenziali.

Quando si raggiunge il nastro si aggiungono i vari componenti e
si versa la pasta sapone negli stampi 
lasciando nella pentola una piccola quantità(circa un mestolo)
e a quest'ultima si aggiunge la polvere di cacao e
cannella.
Delicatamente si versa la pasta colorata 
negli stampi sopra all'altra.
Mescolare leggermente.

Mettere gli stampi al caldo sotto le coperte
o altro.
Passate le 24 ore sfornare..e ammirare!!!



domenica 10 giugno 2012

Sapone che sa di rosa


Le rose, regine nei giardini e importanti per la cura delle pelle.L'olio essenziale estratto dai fiori e' caro,viene impiegato in dermatologia per la cura della couperose,eczemi,pelle secca,matura e sensibile.Insomma meglio metterle sulla pelle che in vaso!!!
Il sapone quindi sarà delicato e indicato per la pelle del viso,profumato alla rosa.

SAPONE CHE SA DI ROSA -metodo a freddo

  • Olio di Oliva                     700 gr.
  • Olio di Cocco                    200 gr.
  • Olio di Avocado                 50  gr.
  • Olio  di Riso                       30  gr.
  • Olio  di Ricino                   20   gr.
  • Insuso di petali di rosa  300 gr.
  • Soda caustica                   136 gr. sconto 6%
  • Al nastro    15 ml di oli essenziali  per la profumazione 
Oli essenziali per la profumazione:  rosa(solo se l'ho comprate per altre preparazioni) + palmarosa+bois de rose + vetiver oppure lavanda+geranio bourbon+palmarosa+patchouli

Si procede come sempre.

Prima di preparare il sapone fate un infuso con dei fiori freschi o secchi,se avete un giardino
non ci sono problemi in questo periodo altrimenti potete usare quelli secchi.
Mettete i petali di rosa in un recipiente(quanti ne volete o potete),fate riscaldare dell'acqua,mezzo litro, portatela a bollore e versatela nel recipiente.Lasciate i petali per mezzora in infusione ,poi filtrate bene (non ci devono essere tracce di petali)e fate raffreddare.Questo infuso lo utilizzate al posto dell'acqua nella preparazione della soluzione con la soda caustica.

 Leggere attentamente le avvertenze per la soda caustica.

Indossate mascherina,occhiali e guanti:

Si pesa la soda caustica nella ciotola di plastica, si pesa l'infuso nella caraffa termica,si versa la soda nell'infuso. Mentre  la temperatura della soluzione acqua e soda caustica scende sui 45° gradi, si scaldano i grassi. Quando entrambe le miscele hanno raggiunto la temperatura di 45° gradi  si mette la soluzione acqua e soda  nei grassi(ricordatevi mai viceversa e la pentola fuori dal fuoco) ,si frulla il tutto fino  al nastro. Si aggiungono oli essenziali(precedentemente miscelati con  un cucchiaio di farina di riso)mescolata  veloce,e via nello stampo  al calduccio.

Variante:
 Se desiderate dare una leggera colorazione rosata,al nastro potete aggiungere un cucchiaio di argilla rosa,oppure per un aspetto più decorativo semi di papavero.


Streghetta

lunedì 4 giugno 2012

Sapone da Bucato alla Lavanda


Adoro la lavanda,il suo colore e profumo.Non sono la sola ,lo so.E' sinonimo di pulizia,di estate,di Provenza.Il sapone alla Lavanda è un classico e  naturalmente  non può mancare quello da bucato!!
Prepararlo non è particolarmente difficile,renderlo idoneo alla nostra lavatrice nemmeno,  è solo un procedimento lungo.I benefici sono molteplici:divertimento,risparmio,minor plastica,minor inquinamento e per ultimo da non sottovalutare 
maggior durata della biancheria.
Non pensate di avere un bianco che "più bianco non si può",il vostro bucato sarà pulito , profumato,morbido e piacevole ma non  metterete gli occhiali da sole quando lo stenderete.
Nel sapone e poi detersivo per la lavatrice ci sarà solo sapone,niente additivi chimici,sbiancanti ottici o altro.
Vi pare poco?
Iniziamo a preparare il sapone.

 SAPONE DA BUCATO ALLA LAVANDA - metodo a freddo
  •  Olio di Oliva                         400 gr.
  • Olio di Cocco                         200 gr.
  • Olio di Palma                        400 gr.
  • Acqua distillata                   300 gr.
  • Soda Caustica                        148 gr.    nessuno sconto 
  •  
    Al Nastro:
  • Olio essenziale alla Lavanda  20 ml 
Leggere attentamente le avvertenze per la soda caustica.
Indossate mascherina,occhiali e guanti:
Si pesa la soda caustica nella ciotola di plastica, si pesa l'acqua nella caraffa termica,si versa la soda nell'acqua. Mentre  la temperatura della soluzione acqua e soda caustica scende sui 45° gradi, si scaldano i grassi. Quando entrambe le miscele hanno raggiunto la temperatura di 45° gradi  si mette la soluzione acqua e soda  nei grassi(ricordatevi mai viceversa e la pentola fuori dal fuoco) ,si frulla il tutto fino  al nastro.aggiungete l'olio essenziale alla Lavanda miscelato precedentemente con un cucchiaio di farina di riso.
Rimescolata veloce e via nello stampo al calduccio per 24 ore.
La particolarità del sapone da bucato è che non si deve scontare la soda caustica. Non deve essere delicato sulla pelle e quindi non ci devono essere oli liberi nel sapone altrimenti il vostro bucato sarà unto!!
Il sapone potrà essere utilizzato senza aspettare i due mesi di stagionatura,preferisco comunque attendere  due settimane.
E fin qui tutto normale.Ora prepariamo il detersivo per la lavatrice:



Grattuggiate 100gr di sapone e lo mettete in una pentola inox con un litro di acqua, nè preparo sempre un litro e mezzo con 150 gr. di sapone.
Accendete il fuoco al minimo e coprite la pentola con il coperchio,lo fate sciogliere adagio controllando, fate sobbollire leggermente e quando e tutto sciolto spegnete e fate raffreddare.
Trasferitelo in un contenitore con un'apertura abbastanza larga a chiusura ermetica.Finito.
Il "detersivo" avrà una consistenza gelatinosa, a volte più liquido a volte più denso,dipende dalla temperatura dell'ambiente.Per dosare il detersivo uso un mestolino quello per le salse,
due mestolini a bucato.





Quando dovete fare il bucato,usate una pallina dosatrice e aggiungete un cucchiaio di bicarbonato di sodio e come ammorbidente aceto bianco che verserete nell'apposita vaschetta.
Se il vostro bucato è particolarmente sporco,pre-trattate insaponandolo e lasciandolo per una notte in una bacinella con acqua.
Il bicarbonato aggiungetelo solo su tessuti particolarmente robusti.
L'aceto bianco è un ottimo anticalcare e aiuta a mantenere pulita la lavatrice,non usatelo
 per il lavaggio di tessuti di lana .
Non esagerate con il detersivo,in genere riempio la pallina a metà per un carico completo di lavatrice.
Ogni sei mesi circa,fate un lavaggio a vuoto,con solo aceto,in questo modo lavate bene anche i tubi,il sapone naturale lascia residui sopprattutto se non si usa l'aceto o bicarbonato.

Streghetta






     

lunedì 28 maggio 2012

Sapone al caffè



Il caffè è buono,il sapone naturale piace, il sapone al caffè piace ed è buono!!!
Non si deve mangiare,ma usare per lavarsi ed essendo un sapone con un buon potere pulente è ottimo per le mani.Avete presente quando si deve pulire il pesce? Oppure per i piemontesi quando cucinano la "bagna càuda" a base di acciughe e aglio? Beh le mani anche se pulite puzzano.Il caffè,contenuto nel sapone,perde a contatto con la soda caustica il suo tipico aroma ma mantiene la funzione  di assorbire odore.

SAPONE AL CAFFE' -metodo a freddo

 Leggere attentamente le avvertenze per la soda caustica.

 OCCORRENTE:
  • O.Oliva                       600  gr.
  • O.Cocco                      200  gr.
  • Burro di Karitè        150  gr
  • O.Germe di Grano    50  gr.
  • Acqua distillata      320  gr.
  • Soda caustica           135 gr.   sconto 6%
 AL  NASTRO:
  •   2  cucchiai di caffè  macinato fine
  •   15 ml  oli essenziali
 Ho messo un po' più di acqua perchè la ricetta ha un'alta percentuale di grassi saturi che richiedono più liquido.

Si procede come sempre.


Indossate mascherina,occhiali e guanti:

Si pesa la soda caustica nella ciotola di plastica, si pesa l'acqua nella caraffa termica,si versa la soda nell'acqua. Mentre  la temperatura della soluzione acqua e soda caustica scende sui 45° gradi, si scaldano i grassi. Quando entrambe le miscele hanno raggiunto la temperatura di 45° gradi  si mette la soluzione acqua e soda  nei grassi(ricordatevi mai viceversa e la pentola fuori dal fuoco) ,si frulla il tutto fino  al nastro. Si aggiunge caffè e oli essenziali(precedentemente miscelati con  un cucchiaio di farina di riso)mescolata ,e via nello stampo  al calduccio.
 Quando scaldate i grassi ,state attenti ,il burro di karitè si scioglie lentamente,togliere dal fuoco quando siete sui 39°-40° gradi e mescolate fino a quando tutto  è  sciolto.provate la temperatura.
VARIANTE:
 Con questo sapone essendo di colore scuro si può giocare come? Complicandoci la vita è ovvio!!
 Sapone al caffè a strati:
 Si preparano due saponi o  diversi o con la stessa ricetta divisa in due.Mi raccomando non dovete preparare due kg di sapone ma 500 gr. di uno e 500 gr.di un altro,in totale sempre 1000gr.
Prima si prepara quello al caffè quindi:
  •  O.Oliva                    300    gr. 
  •  O.Cocco                   100    gr.
  • Burro di Karitè         75   gr.
  • O.Germe di Grano   25   gr.
  • Acqua distillata     160   gr.
  • Soda caustica           67,5 gr.
AL NASTRO: 
  • un  Cucchiaio di caffè macinato fine
  • 7-8 ml di oli essenziali 
 Si procede come sempre, si mette la pasta sapone  nello stampo e al calduccio,si rassoderà in un'ora ,un'ora e mezza.
Appena notate che il sapone è rassodato ma non troppo, procede con il secondo sapone, non mettete il caffè al nastro,lasciatelo di colore chiaro.
Appena raggiunto il nastro, si versa sopra all'altro e subito al calduccio.
Quando si preparano dosi di 500gr. di sapone,il lavoro deve essere fatto più velocemente,la soluzione acqua e soda scende rapidamente.Preparate tutto prima .
Usate stampi grandi.
 Naturalmente le ricette possono variare ,l'importante che un sapone risulti più scuro rispetto all'altro.

Profumazione: Posso solo dare consigli, e' un mondo sconfinato quindi si cerca di profumare il sapone seguendo  il proprio   gusto.
Nel sapone al caffè preferisco utilizzare aromi speziati, a  base di cannella,pepe, zenzero,arancio , mandarino,petigran,patchouli,sandalo,legno di rosa,vaniglia.
Se si usano oli essenziali e prepariamo una miscela meglio ricordare che:
Olio essenziale di cannella - l'olio estratto dalle foglie è relativamente atossico,a dosi alte può irritare la pelle,usare con moderazione. Evitare o.essenziale di cannella estratto dalla corteccia è altamente tossico.
Olio essenziale di zenzero e pepe non sono tossici ma è meglio usarne in piccole dosi.
Olio essenziali agrumi: persistono poco nel sapone.
Se invece quando vi lavate le mani volete un profumo di pulito,usate olio essenziale di limone,rosmarino,menta,pompelmo. 
Per gli oli essenziali un consiglio,prendeteli sempre di buona qualità,meglio pochi ma buoni!!!
Oggi, tolto dallo stampo  e tagliato eccolo..



Il sapone ha una bella consistenza,con la presenza di burro di karitè oltre ad avere un buon potere detergente sarà delicato sulla nostra pelle. La schiuma è cremosa per la presenza dell'olio di germe di grano.
Stagionatura due mesi.

Streghetta




















lunedì 21 maggio 2012

E' nato il primo Sapone



Mettete i guanti e togliete il sapone dallo stampo,se fosse molle,ma non credo,lasciatelo ancora qualche ora.Dovete usare i guanti perchè il vostro sapone per le prime due settimane sarà  leggermente caustico.Io ho le mani foderate di pelle di  rinoceronte e non li uso,mi piace subito toccarlo e constatare la durezza.Ma ripeto ho le mani foderate di amianto!! Mettetelo su un asse di legno o cartone e ammiratelo!! E ora  potete dare sfogo a tutte le manifestazioni di soddisfazione:datevi un cinque,una pacca sulla spalla,un salto con urlo,un urletto senza salto,fate la ola,una danza,insomma godetivi questo momento!!!
Se avete usato stampi in silicone o  foderati con carta da forno la superficie del sapone puo' essere leggermente unta.Non preoccupatevi lasciatelo all'aria e si asciugherà.
Ieri, nello stampo il mio sapone era giallo giallo ora e' giallino ,un bel giallino.
Normale,la colorazione puo' variare,per di più non ho messo nessun colorante. Alcuni oli essenziali o grassi fanno variare il colore.In questo caso ho usato olio di avocado che tende al verde e oli essenziali il risultato è giallino. Va benissimo.
Il sapone all'olio di oliva e' bianco.
Che fare ora?
Beh  per prima cosa rilassatevi,troppa adrenalina non fa bene. Dovete, come tutte le cose "buone" ,prendervene cura.Deve stagionare due mesi  in un ambiente ventilato ,non troppo caldo o freddo,non umido. Uso normalmente una griglia ,quella da frigorifero, un po' rialzata.cosi' asciuga bene ,oppure del cartone con un foglio di carta bianca. Deve respirare,quindi niente materiali plastici e niente fogli colorati,possono rilasciare il colore.
 Rivoltatelo ogni due- tre giorni. Durante la stagionatura,il sapone si asciugherà e la profumazione diventerà sempre più intensa.
Se avete prodotto un sapone a forma di lingotto o comunque una forma " grande",prima di farlo stagionare tagliatelo,adesso è ancora morbido e ci riuscite.

Pausa e si pensa come fare il prossimo sapone..io già lo so..

Streghetta

domenica 20 maggio 2012

Domenica,facciamo il Sapone




                                                     
Metodo a Freddo 
Sapone alla Lavanda
Finalmente oggi produciamo il primo sapone.Dopo aver letto tutti i vari post (soprattutto le avvertenze soda caustica),possiamo iniziare.
Il primo sapone non si scorda mai, quasi sempre il primo e' un sapone semplice,all'olio di oliva per imparare i vari meccanismi.
Ieri ho preparato in due contenitori a tenuta sia la miscela per la profumazione ,due cucchiaini di farina di riso e 10 ml di olio essenziale alla lavanda ,sia i fiori secchi di lavanda (raccolti l'anno scorso) con altri 2 ml di olio essenziale, mescolando bene lasciandoli riposare tutta la notte. I fiori rendereranno il sapone " particolare" con un lieve effetto esfoliante.Entrambe le preparazioni si aggiungeranno al "nastro". Naturalmente potete scegliere un'altra profumazione!! 
Ricetta:  
1000 gr. di olio di oliva (coeff. di saponificazione NaOH 0,134) 
300 gr. di acqua distillata 
Soda Caustica 126 gr. (sconto 6%)
 
Calcolo soda caustica: 0,134 x 1000 = 134 
Sconto al 5% = 134x95 diviso 100 = 127,3= 127 gr. 
Indossate mascherina ,guanti e occhiali e pesate in un  recipiente di plastica rigida la soda caustica 127 gr. 




                                                                Soda caustica

                                                            Acqua disitillata

Pesate 300gr di acqua  nella caraffa termica  e la ponete nel lavello.Poi lentamente aggiungere la soda caustica  e mescolate con un cucchiaio di acciaio inox. Cerco di stare più lontana possibile dal lavello, i vapori della soda caustica mi danno fastidio.

                                                 Acqua e soda caustica.

Ora pesate 1000gr di olio nella pentola inox
Quando pesate i grassi (in questa ricetta nè avete uno solo) controllate bene la bilancia attendete la tara e pesate uno ad uno i grassi.La mia bilancia dopo poco si spegne,per evitare che mi abbandoni nel momento cruciale,preparo anticipamente tutti i grassi da usare.



Dopo aver pesato i grassi ,controllate la temperatura della soluzione soda caustica acqua,con il termometro per liquidi,dovrebbe essere ancora alta,io lavoro in un ambiente piuttosto freddo ,soprattutto oggi che piove,quindi scenderà più velocemente rispetto ad ambienti caldi. In ogni caso ho tempo per preparare lo stampo(foderato ieri con carta per alimenti) , il piano da lavoro con un vecchio asciugamano, le coperte e controllo il frullatore.





                                             

E' ora il tempo di riscaldare i grassi o in questo caso l'olio di oliva. Deve raggiungere la temperatura di 45° gradi. I grassi riscaldateli a fuoco basso,controllandoli frequentemente.
Ricordatevi che i grassi possono essere riscaldati se non sincronizzate bene i tempi con la temperatura soluzione soda caustica -acqua,MAI riscaldare la soluzione con la soda caustica.
Ci siamo..temperatura soda caustica 45 gradi,olio 45 gradi. Indosso mascherina guanti e occhiali tolgo la pentola dal fornello ,aggiungo la soluzione soda caustica -acqua, rimescolo con un cucchiaio di legno.Subito dopo mi aiuto con il frullatore.Comincio a rimescolare dando dei colpi con il frullatore,mescolo sempre con il frullatore e frullo.Il nastro puo' arrivare velocemente o lentamente dipende con che grassi si lavora,in media comunque qualche minuto. Il nastro è il momento in cui la pasta si raddensa ma non troppo,tipo una maionese liquida. Io mi regolo quando riesco a lasciare una traccia sulla pasta. Se attendete troppo,la pasta diventerà troppo densa, nulla di grave ma difficile da mettere negli stampi.
                                                                Il Nastro
A questo punto velocemente,aggiungete,la profumazione,le erbe,rimescolate bene bene e versate la pasta sapone nello stampo, coprite lo stampo con carta da forno,un colpetto per livellare la pasta e subito al calduccio sotto le coperte.
Quando uso stampi di piccole dimensioni che disperdono più velocemente il calore,li metto in cassette di legno o cartone, tutto intorno stracci e poi copro con coperte.
Ora avete finito..dovete solo ripulire la cucina!!




Perchè giallo?Perchè ho usato altri oli, ho fatto il sapone con voi ma nè ho sperimentato un altro,lo testerò e poi passo la ricetta!!
Difficile ? Complicato?
Noooo!!!!
Scusate per le immagini, ma tra fare il sapone e fotografare non è stato per niente facile e spero di aver spiegato chiaramente.
Naturalmente le ricette si possono arricchire,elaborare..ma con calma.
In questo momento il vostro sapone sta andando in fase di gel,NON andate a controllare,fidatevi!!!
La fase di gel è importante,la pasta sapone diventa più gelatinosa,dal centro verso l'esterno,subito dopo comincia a rapprendersi e solidificarsi. Importante quindi tenerlo al caldo più possibile.
Se non andasse in fase di gel,il sapone sarà ottimo ma dovrà stagionare più a lungo..
Domani controlleremo...vedrete che soddisfazione!! 
Streghetta



sabato 19 maggio 2012

Utensili per fare il Sapone




Domani si saponifica!!!
Metodo a Freddo
Non occorrono complicate e dispendiose attrezzature per fare il sapone:
Una pentola alta di acciaio inox per mescolare ,grassi e soda caustica
Un recipiente di plastica per pesare la soda caustica
Una caraffa di vetro termico per preparare la soluzione acqua e soda caustica con relativo cucchiaio di acciao inox
Una bilancia elettronica
Un termometro per liquidi
Coperte per coprire e far riposare la pasta sapone
Cucchiaio di legno
Frullatore ad immersione
Un discorso a parte sono gli stampi per versare la pasta sapone.
Potete usare quelli che più piacciono e dare sfogo alla vostra fantasia ma è bene  ricordare che
la pasta sapone e' calda e la soda caustica non è ancora del tutto inattivata(occorrerà attendere almeno due settimane).Niente alluminio o rame o metalli in genere,vetro e ceramica (poco flessibili anzi per niente) va bene il legno se è rivestito da carta forno,si al silicone alla plastica (quella rigida).Dopo 24 ore di riposo possiamo togliere il sapone che nel frattempo si è solidificato dagli stampi.Se usate legno con la carta forno o silicone nessun problema, mentre litighiamo con la plastica perchè non sempre riusciamo a toglierlo.Qualcuno li unge leggermente con dell'olio oppure mette lo stampo con relativo sapone nel freezer per un breve periodo. In ogni caso cercate di non complicarvi la vita!!
Fantasia?Cassette di legno  per il vino,contenitori di plastica per alimenti,tertrapak latte e bevande in genere.Andate al supermercato e osservate...Le prime volte quando entavo in un negozio o reparto casalinghi sembravo un extraterrestre osservavo tutti i possibili stampi con calma,uno ad uno pensando la forma strana che avrei ottenuto!!
Nella fase di riposo (24-48 ore) la pasta sapone continua a reagire andando in fase di "gel".Un passaggio fondamentale per avere un buon sapone. Gli stampi di medie o grandi dimensioni permettono questo passaggio, quelli piccoli lo limitano.Il sapone in entrambe i casi sarà ottimo però io preferisco sempre stampi grossi per poi tagliarlo prima della stagionatura.

Stagionatura?

Si, il sapone dovrà stagionare per almeno due mesi in un ambiente ventilato e non umido.
La cura del  sapone in questi due mesi sarà importante..

a domani..

Streghetta



venerdì 18 maggio 2012

Ingredienti secondari




Gli ingredienti secondari sono quelli che aiutano a migliorare il sapone senza essere indispensabili:
Oli essenziali: per profumare il sapone.Comprarli sempre di buona qualità,andranno sulla vostra pelle.
Se non si conoscono gli effetti collaterali,meglio aggiungere quelli più"sicuri":lavanda,rosa,sandalo,menta,arancio,limone,pompelmo,mandarino ,patchouli.
Alcuni sono cari (rosa e sandalo) ,altri come quelli agli agrumi persistono poco nel sapone.
Mi piace miscelare più oli essenziali, nè  aggiungo al sapone in media 12-15 ml per kg di grassi .Se invece siete degli esperti o informati, potete sbizzarrirvi creandovi un vostro profumo. In ogni caso, il discorso sulle profumazioni è complesso e interessante ,vorrei approfondirlo più avanti. Il gesto più frequente di chi riceve il sapone naturale e'
annusarlo..
Fragranze cosmetiche : sempre per profumare.Sono prodotte artificialmente, comprarle di buonissima qualità.Alcune contengono alcool e quindi potrebbero far ammassare velocemente la pasta sapone durante la preparazione.Non utilizzare fragranze destinate a profumare la casa.
Erbe e Fiori: si aggiungono per dare un tocco in più, o un effetto esfoliante.Sia fiori che erbe sempre meglio che siano secchi,non mantengono il colore  a parte i fiori di calendula che coloreranno il sapone di giallo.
Se si aggiungono erbe ,fiori o semi di medie dimensioni sminuzzateli o triturateli finemente.Va bene effetto scrubs ma non dovete scorticarvi quando vi lavate!
Argilla:verde,bianca,rosa,possono colorare il sapone,lo rendono  più scivoloso se si esagera con la quantità.
Farina:farina di avena,di riso,di mais, crusca o altre ancora.Si usano non solo per dare un aspetto più"ruvido" ma anche per fissare la profumazione.Si mescola un cucchiaino di farina,in genere quella di riso con la miscela di oli essenziali o fragranze cosmetiche e si aggiungono alla pasta sapone durante la preparazione.Per mantenere più a lungo la profumazione è meglio prepararla il giorno prima ,mescolarla alla farina e chiudere il tutto in un contenitore a tenuta.
Spezie: cannella,curry,zafferano,zenzero,cucurma perfetti come coloranti naturali.
Caffè: per colorare il sapone e per fare un sapone "sgrassante".
Testate  la vostra fantasia,ma non eccedete nelle dosi, le sostanze dell'elenco sopra citato possono essere aggiunte durante la preparazione (al nastro) in dose di 1-2 cucchiai per kg di grassi.
Che cosa è il nastro?
Lo scoprirete nella preparazione del sapone,passaggio cruciale!!
Domenica si saponifica!!

Streghetta

giovedì 17 maggio 2012

La Formula



Ci siamo!!! Sta per nascere il primo sapone. questo post e' il più importante,senza queste nozioni di base ..niente sapone.
Prendete un bel quaderno, una penna  e una calcolatrice (oggetto ormai indispensabile!!)
Nel quaderno annoterete le vostre formule di sapone  le miglioretee e le modificherete con il passare del tempo.
I grassi:
Qualsiasi grasso che userete deve reagire con la soda caustica.Quanto metterne?
Si parte sempre nell'usare un chilo di grassi, la teoria dice che bisogna bilanciare bene i grassi insaturi con quelli saturi(quelli che solidificano a temperatura ambiente).Vabbè olio di oliva insaturo,olio di cocco saturo(tende a solidificare a temperatura ambiente),olio di mandorle insaturo e così via.L'unico olio che da solo produce un ottimo sapone e' l'o.oliva.
Vi state perdendo? Immagino di sì.Per facilitarsi la vita,in generale si usa sempre l'olio di oliva con un olio saturo (es. olio di cocco) e poi in minor quantità gli altri oli o burri.
Per esempio : 70% olio di oliva + 20% o.di cocco + 10% olio di mandorle,oppure un sapone più ricco 60% oliva + 20% cocco+10% olio di avocado+15% burro di Karitè.
Si decide una base di sapone (oliva e cocco) e poi si varia l'ultima percentuale con altri oli.
Le mie prime formule erano lunghissime,di tutto un pò.I saponi  erano ottimi ma paragonandoli a  quelli che produco ora, molto più semplici, non trovo nessuna differenza,anzi...
Un sapone deve essere come piace a voi,cremoso,delicato,detergente,idratante ,che faccia molta schiuma,che nè faccia poca ecc..
Createvelo!!
La Soda Caustica: 
Ogni olio ha un suo coefficiente di saponificazione SAP.
Il SAP,definizione da vocabolario :quantità di  Soda caustica o Idrossido di Potassio necessaria per saponificare un grammo di un determinato grasso.
Quindi si avranno SAP per la Soda caustica e SAP per idrossido di Potassio(per i saponi liquidi).
Preparero' in seguito una tabella con i coefficienti degli oli più comuni,in ogni caso sono facilmente reperibili in rete. Oppure se ordinate i vostri oli nei negozi on line richiedeteli direttamente al fornitore.
Per ora ci interessano i coefficienti di saponificazione per l'idrossido di sodio o Soda caustica.
Un esempio esplicativo:
Il coefficiente per  la soda caustica (NaOH)dell'olio di oliva e' 0,134, per saponificare 1000gr. di olio di oliva sono necessari 0,134x1000 = 134 gr.
Se la nostra formula di sapone contiene piu' oli dobbiamo moltiplicare la quantità di ciascun grasso con il suo coefficiente e poi fare la somma:
Olio di oliva             700gr. x o,134 =  93,8
Olio di Cocco           200gr. x 0,184=  36,8
Olio di Mandorle    100gr. x 0,136=  13,6
 Totale = 144,2 gr.
 Per saponificare 1000gr di olio di oliva,200gr di o.cocco e 100gr di olio di mandorle sono necessari  144,2 grammi di Soda caustica
Non e' ancora finita,un attimo di pazienza:
se saponificassimo con questo quantitativo di soda ,il nostro sapone sarebbe aggressivo sulla nostra pelle, quindi si applica uno sconto.Penso che in questi tempi l'unico sconto che ancora troviamo sia solo  nel nostro sapone!!
Come si fa?
Altra formula:
Applicando uno sconto del 6%
SAP totale x (100-sconto) diviso 100
Esempio: 144,2 x (100-6) diviso 100  ovvero 135,5 gr.  o ancora più semplicemente
144,2x0,94.
135,5 gr. che si arrotonda a 135gr.
Normalmente  si applica uno sconto dal 5% al 8%, oltre  avremmo un eccesso di grassi
liberi nel sapone e rischierà di non conservarsi e irrancidire velocemente.
Sotto il valore del  5% il sapone tenderà ad essere più pulente ma anche più aggressivo.
Non si applica lo sconto se si vuole produrre un sapone da bucato.

Riassumendo la formula sarà:

700gr.olio di oliva + 200gr di olio di cocco + 100gr olio di mandorle

135 gr di soda caustica

300gr di acqua.

Non è difficile,una volta imparato il meccanismo diventerà automatico e poi ci sarà sempre il vostro quaderno!!

Streghetta

mercoledì 16 maggio 2012

Acqua



Ultimo elemento fondamentale per fare il sapone è un liquido in cui sciogliere la soda caustica. In generale il liquido prescelto e' l'acqua ancor meglio se distillata  ,300 gr di acqua per un kg di grassi,nel metodo a freddo ,375 gr. nel metodo a caldo. Come ho già detto,occhio a non confondersi con litri ,millilitri va pesata in grammi.
Se si dovessero usare più di un kg di grassi , la quantità di acqua o altro liquido si calcola moltiplicando la quantità di grassi per 0,3 nel metodo a freddo e nel metodo a caldo il 25% in più. 
Può essere sostituita con infusi di erbe, caffè lungo,tè o succhi di frutta.La cosa essenziale è che se si sostituisce l'acqua con uno di questi elementi o solo in parte  non deve essere zuccherato.Lo zucchero contenuto alzerebbe di molto la temperatura della miscela soda caustica e liquido.Evitiamo!!!
Se si decidesse di usare la frutta, meglio frullarla prendere un piccolo quantitativo di acqua sottratta dai 300 gr, un cucchiaio per esempio, e la pappetta che si formerà si aggiungerà durante il processo di saponificazione(spiegherò in altri post).
In ogni caso sia frutta che verdura ,devono essere in quantità ridotta,il sapone naturale non contiene conservanti ,quindi potrebbero irrancidire velocemente  se si utilizzano sostanze fermentescibili.
Se sostituisco l'acqua con un infuso di camomilla per esempio,non so quanti dei suoi principi attivi rimarrano dopo averlo mescolato con la soda caustica, in ogni caso renderebbe il colore dei sapone finito più scuro,con quell'aria molto naturale!!
Anche il latte può essere un buon liquido per sciogliere la soda ma essendo zuccherato bisogna procedere
in un modo particolare ,consiglio quindi di usarlo dopo avere acquisito un pò di pratica.
Lo stesso discorso vale per vino e birra,sono alcoolici e contengono zucchero.L'alcool durante la saponificazione provoca l'ammassamento della  pasta sapone che si presenterà in un unico blocco e difficilmente riusciremo a metterla nello stampo.Bisogna impratichirsi prima di provare con sostanze poco affidabili!!!

Streghetta